Diagnostica microbiologica e troubleshooting
Quando una fermentazione rallenta, devia o produce caratteristiche indesiderate, la causa raramente dipende da un solo fattore. L’analisi combina microrganismi, vitalità cellulare, parametri chimici e condizioni di processo per individuare l’origine più probabile della criticità e definire interventi realistici.
La citometria a flusso consente di quantificare rapidamente i microrganismi e distinguere cellule vive e morte. È particolarmente utile per monitorare in tempo reale la fermentazione, rilevare microrganismi indesiderati come Brettanomyces bruxellensis e verificare l’efficacia dei trattamenti antimicrobici.
Quando è utileFermentazioni lente o bloccate, alterazioni aromatiche, instabilità e contaminazioni ricorrenti nel vino, nel kombucha, nel kefir e in altre bevande fermentate.
Cosa consegnoInterpretazione diagnostica, identificazione dei fattori di rischio, piano di monitoraggio e indicazioni operative per prevenzione, bioprotezione o trattamento.
