FermOmics · Ricerca

Il vino è un ecosistema in movimento.

Studiamo chi c’è, cosa può fare, come interagisce e in quali condizioni una comunità microbica conduce verso qualità, stabilità o rischio.

Continuum dal vigneto alla fermentazione e alla predizione
01Vigneto→
02Uva→
03Mosto→
04Fermentazione→
05Predizione

Linee di ricerca

01

Microbial terroir

Come territorio, cultivar, gestione agronomica e cantina selezionano comunità e funzioni microbiche che contribuiscono all’identità del vino.

02

Fermentazioni spontanee

Successioni di non-Saccharomyces e Saccharomyces, turnover funzionale e connessioni con metaboliti, precursori aromatici e stabilità.

03

PIWI e sostenibilità

Dal continuum suolo–pianta–uva–fermentazione alla valorizzazione di microbioti associati a varietà resistenti e sistemi a basso input.

04

Malolattica di nuova generazione

Pangenoma, modelli metabolici e validazione sperimentale per comprendere e selezionare batteri lattici oltre Oenococcus oeni.

05

Low-alcohol wine

Selezione e uso sequenziale di lieviti non-Saccharomyces per ridurre l’etanolo mantenendo completamento fermentativo e controllo dell’acidità volatile.

06

Microbiologia predittiva

Integrazione di dati microbiologici, ambientali e di processo per anticipare rischio, performance e traiettorie fermentative.

Esempio multi-omico

Picolit: dalla successione microbica alla ristrutturazione metabolica.

Shotgun metagenomics, metabolomica untargeted e network analysis hanno permesso di descrivere la traiettoria ecologica di una fermentazione spontanea e il passaggio da una comunità ricca di non-Saccharomyces a un sistema dominato da Saccharomyces e adattato allo stress fermentativo.

Leggi lo studio

Divulgazione scientifica

Metagenomica e vino

Un approfondimento sul ruolo della metagenomica nello studio del microbioma di uve, mosti e fermentazioni: dal monitoraggio delle comunità microbiche alla qualità, alla prevenzione delle alterazioni e alla gestione più prevedibile del processo enologico.

Leggi l’articolo su Infowine

Iniziamo da una domanda concreta

Quale decisione vorresti
rendere più prevedibile?

Fermentazioni, stabilità, rischio microbiologico, valorizzazione del microbiota o sviluppo di un progetto omico: definiamo la domanda, i dati necessari e un percorso sperimentale realistico.

giorgio.gargari@unimi.it